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Trasferire un marchio

Trasferire un marchio d'impresa

Il D.lgs 30/2005 stabilisce che è possibile trasferire un marchio registrato o concederlo in licenza sia per la totalità che per una parte dei prodotti o servizi per i quali è registrato. Unica limitazione posta dal legislatore è che, in ogni caso, dal trasferimento o dalle licenza non derivi inganno in quei caratteri dei prodotti o servizi che sono essenziali nell’apprezzamento del pubblico. Quando il marchio è costituito da un segno figurativo, da una denominazione di fantasia o da una ditta derivata, si presume che il diritto all’uso esclusivo di esso sia trasferito insieme con l’azienda. Esistono diversi modi per licenziare un marchio, vediamone alcuni nel seguito.

Trasferire un marchio per Franchising

il franchising è una licenza specializzata nella quale il licenziatario può utilizzare, in cambio di denaro, un particolare modello di business unitamente ai diritti di proprietà intellettuali, come i marchi registrati dal titolare, e deve poter essere supportato da formazione, mentorship e supporto tecnico. 

Trasferire un marchio per Merchandising

La concessione di marchi registrati, opere d’ingegno ed in generale di proprietà intellettuale è genericamente definita come merchandising (attività promozionale). Prodotti ordinari di consumo come piatti, tazze, asciugamani, abbigliamento di scarso interesse, possono acquisire enorme appeal da parte dei clienti se abbinati a marchi riconosciuti e popolari grazie alla capacità di distinguersi dalla media. Molti produttori di abbigliamento sono disposti a pagare licenze dal costo stellare perché riescono comunque a ritornare velocemente dall’investimento grazie all’aumento di vendite. 

Trasferire un marchio tramite estensione del Brand

Questo tipo di licenza di applica quando un’azienda si accorda con una seconda azienda produttrice perché quest’ultima utilizzi un proprio marchio su un nuovo prodotto. Ad esempio la Monaco Coach, azienda produttrice di Camper di lusso, si è accordata con Dodge per utilizzarne il marchio nei trailer promozionali. 

Trasferire un marchio tramite co-branding

Un esempio di co-branding riguarda nuovamente Monaco Coach e Toyota. Le due aziende si sono accordate per creare la linea Lexus Coach edition, un’auto di lusso della Toyota con interni rifiniti e firmati da Coach.

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Antonia Cannizzaro

L’Avvocato Antonia Cannizzaro vanta più di 10 anni di esperienza nel campo del Diritto Privato e d’Impresa, ed innumerevoli titoli accademici. Docente di Diritto universitario, collaboratrice di prestigiosi Studi Legali e consulente presso importanti realtà nazionali, ha creato lo Studio Legale Cannizzaro, realtà multidisciplinare che offre a privati e imprese assistenza e consulenza legale sui temi del Diritto d’Impresa e sulla tutela della Proprietà Intellettuale.

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Luca Di Crescenzo

Il Dott. Ing. Luca Di Crescenzo è responsabile IP & Certifications. Curriculum accademico di rilievo, si forma come Progettista HW/SW nel bacino industriale Piemontese ed Emiliano. Collaboratore e consulente presso importanti aziende a livello nazionale, oggi rappresenta una figura chiave all'interno dello Studio Legale Cannizzaro, occupandosi dell'analisi tecnica di Marchi e Brevetti e dei contenziosi relativi alla Proprietà Intellettuale.

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