Registrazione del Marchio

Servizio di Registrazione Marchio

Lo Studio Legale Cannizzaro assiste i propri clienti nella creazione di un efficace sistema di protezione del marchio e dei diritti di proprietà intellettuale. Puoi rivolgerti a noi per ottenere la registrazione del marchio italiano, comunitario ed internazionale, in modo da acquisire il massimo grado di tutela del tuo prodotto o servizio, ed evitare che possano depositarsi privative in violazione dei tuoi diritti. 

Lo Studio, inoltre, garantisce tutta l’assistenza necessaria durante la fase di selezione del marchio o del modello ai fini dell’uso in ambito nazionale ed internazionale, e provvede alle ricerche, al deposito di domande, alla registrazione e al rinnovo di marchi e modelli. 

Gli Avvocati del team infine si occupano di tutela, contraffazione e concorrenza sleale: suggeriamo ai nostri clienti le strategie più opportune al fine di assicurare la migliore tutela del marchio registrato, anche in via d’urgenza, mediante le necessarie azioni ai sensi dell’art. 700 c.p.c., per ottenere un provvedimento urgente di inibizione dell’utilizzo illecito del marchio.

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A cosa serve la registrazione del marchio?

Nel linguaggio quotidiano il termine marchio viene sovente utilizzato per indicare un’azienda, la sua storia e i suoi valori («il marchio BMW è sinonimo di affidabilità»). È altresì impiegato per indicare le denominazioni, i colori, i loghi e le illustrazioni poste sulla confezione di un prodotto o sul materiale promozionale che lo accompagna. Da un punto di vista legale la definizione di marchio si avvicina molto all’ultima delle due versione citate; in effetti la principale funzione del marchio è quella di permettere ai consumatori di identificare un bene (prodotto o servizio) di una determinata impresa, in modo da distinguerlo da prodotti simili o identici forniti da imprese concorrenti. Una volta che è stato soddisfatto da un determinato prodotto, il consumatore tende a ricompralo o riusarlo, ma per poter fare ciò deve poter risalire facilmente all’azienda che l’ha prodotto.

Il marchio svolge un ruolo centrale nelle strategie di marketing, contribuendo all’affermazione dell’immagine e della reputazione agli occhi dei consumatori. Inoltre, i marchi forniscono alle imprese un incentivo ad investire nel mantenimento e miglioramento della qualità dei prodotti, perché è vitale che i prodotti contrassegnati da un certo marchio mantengano un’immagine positiva.

Mentre la maggior parte delle imprese è consapevole dell’importanza di ricorrere ad un marchio per differenziare i propri prodotti dalla concorrenza, non tutte si rendono conto dell’importanza di proteggere i marchi attraverso la loro registrazione. Un marchio registrato attribuisce il diritto esclusivo di impedire l’utilizzazione, da parte di altre imprese, dello stesso marchio o di un marchio simile (e, dunque, idoneo a confondere i consumatori) nella commercializzazione di prodotti identici o simili a quelli della vostra impresa. 

Non registrando il marchio si rischia di compromettere gli investimenti fatti per promuovere la vendita di un prodotto. Questo perché un’impresa concorrente potrebbe adottare un marchio simile per prodotti identici ed i consumatori, che erano soliti acquistare i prodotti di un’azienda, potrebbero dirigersi verso i prodotti della concorrenza, confondendoli con gli altri. Cosa che, oltre a far diminuire i profitti dell’impresa, ne danneggerebbe sia la reputazione che l’immagine, soprattutto se il prodotto del concorrente è di qualità inferiore.

Volendo riassumere, registrare un marchio è un’operazione vantaggiosa per i seguenti motivi:

  • permette al consumatore di distinguere prodotti simili provenienti da imprese differenti;
  • consente alle imprese di differenziare i loro prodotti;
  • è uno strumento di marketing e la base su cui costruire l’immagine e la reputazione dell’impresa;
  • può essere concesso in licenza e, quindi, costituire una fonte di reddito addizionale (royalty);
  • è una componente fondamentale dei contratti di franchising;
  • stimola le imprese ad investire nel mantenimento o nel miglioramento della qualità dei prodotti;
  • può facilitare l’ottenimento di finanziamenti.
quanto costa registrare un marchio

Caratteristiche del Marchio

Azioni Inibitorie

La registrazione del marchio conferisce il diritto esclusivo di utilizzarlo per contraddistinguere i prodotti e i servizi per i quali è stato registrato. Ciò significa che il titolare del marchio può vietare a terzi di utilizzarlo, anche ottenendo un ordine del giudice, attraverso la cosiddetta “azione inibitoria”, salvo il proprio consenso (si legga l’articolo sul trasferimento del marchio). Può registrare il marchio anche il soggetto non imprenditore e non solo chi intenda farne uso diretto, ma anche chi intenda concederne l’uso ad altri, ad esempio attraverso contratti di licenza.

Rinnovo del Marchio

Il diritto esclusivo sul marchio registrato ha una durata limitata a 10 anni dalla data di deposito della domanda di registrazione, ma può essere prorogato di decennio in decennio senza perdere alcuna tutela. Dalla registrazione del marchio si decade se il marchio non viene utilizzato per 5 anni dalla data di registrazione o, comunque, se la sua utilizzazione è stata sospesa per 5 anni consecutivi. Il marchio decade, inoltre, quando si verifica la cosiddetta “volgarizzazione“, cioè quando esso diviene determinazione generica del prodotto, o comunque perde la sua funzione distintiva (si pensi ad esempio ai marchi Scotch, Scottex, Walkman). 

Tutela del Marchio Registrato

Il D.lgs 30/2005 prevede la possibilità di ottenere provvedimenti urgenti tra i quali la descrizionel’inibitoria e il sequestro, per ottenere velocemente la prova della contraffazione, far cessare la violazione e/o sottrarre al contraffattore la disponibilità dei beni costituenti violazione dei diritti sul marchio nonché dei mezzi adibiti alla produzione dei medesimi. Al fine di ottenere tali provvedimenti occorre dimostrare al giudice, anche sommariamente, l’esistenza del diritto (il cosiddetto fumus boni iuris) e i motivi che fondano l’urgenza di procedere (periculum in mora) senza instaurare un giudizio ordinario.

La descrizione ed il sequestro vengono eseguiti dall’ufficiale giudiziario con l’assistenza, ove occorra, di uno o più periti e anche con l’impiego di mezzi tecnici di accertamento, fotografici o di altra natura. Il titolare dei diritti sul marchio può essere autorizzato dal giudice ad assistere alle operazioni anche a mezzo di propri rappresentanti, tecnici di sua fiducia e legali. 

Requisiti per la Registrazione

I requisiti per registrare un marchio d’impresa sono tre: unicità, capacità distintiva e liceità: vediamo meglio cosa implicano.

Il Marchio deve essere Unico​

Il principale requisito per poter registrare un marchio è che sia unico e nuovo: ai sensi dell’art. 12 del Codice della Proprietà Industriale (CPI), il marchio non è nuovo quando, alla data del deposito della domanda di registrazione del marchio, esso è identico o simile a un segno già noto come marchio o segno distintivo di prodotti o servizi di altra impresa, se, a causa dell’identità o somiglianza tra i segni e tra i prodotti o servizi, può determinarsi un rischio di confusione per il pubblico, che può consistere anche in un rischio di associazione (in modo da far ritenere che le due imprese siano tra loro collegate da rapporti di gruppo o contrattuali).

Il Marchio deve essere Distintivo​

Un ulteriore requisito per registrare un marchio è che esso sia idoneo a distinguere il prodotto o il servizio dell’impresa da quelli delle altre imprese: l’art. 13 specifica che il marchio deve avere capacità distintiva o, con altra terminologia, essere originale, ossia non deve consistere esclusivamente in segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio;non deve essere costituito esclusivamente dalla denominazione generica del prodotto o dalle indicazioni descrittive di sue caratteristiche (per esempio, la sua composizione, la provenienza geografica);se si tratta di marchio di forma, non deve consistere nella forma imposta dalla natura stessa del prodotto (ad esempio un paio di forbici per contraddistinguere il prodotto forbici), nella forma del prodotto necessaria per conseguire un risultato tecnico e nemmeno in una forma che abbia un valore estetico tale da influenzare le scelte del pubblico.

Il Marchio deve essere Lecito​

L’ultimo requisito per registrare un marchio è che sia lecito: secondo l’art. 14, non possono essere registrati i marchi contrari alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume o che possano ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi;il cui uso costituirebbe violazione di un diritto di autore, di proprietà industriale o altro diritto esclusivo di terzi. 

quanto costa registrare un marchio

F.A.Q. sui Marchi

È meglio registrare un marchio testuale o uno figurativo?​

La scelta del tipo di marchio può dipendere da numerosi fattori. Il primo aspetto di buon senso da prendere in considerazione riguarda la disponibilità di un logo: lo sviluppo grafico può incorrere in numerose revisioni che mal si conciliano con la necessità di proteggere velocemente la propria creazione. In questi casi è il tempo a dettare le regole e ad imporre la scelta di un marchio testuale.

Nella maggior parte dei casi l’aggiunta di uno o più elementi figurativi al testo rende il marchio più distintivo, più specifico, e quindi facilmente difendibile. Inoltre, il suo stesso processo di approvazione può procedere più speditamente, dato che diventa difficile confonderlo con altri marchi esistenti.

L’applicazione di elementi grafici deve comunque essere saggiamente valutata caso per caso: un testo originale abbinato ad un’immagine debole rende debole tutto l’insieme. Talvolta si opta per un marchio puramente testuale perché la combinazione di parole è così originale che l’aggiunta di un’immagine non può far altro che renderlo più banale.

Dato che ad oggi esistono decine di migliaia di marchi registrati, noi dello Studio Legale Cannizzaro crediamo che l’unico modo per rispondere chiaramente alla domanda “testuale o figurativo?” sia quello di ricorrere ad una accurata ricerca di anteriorità. Per questa ragione, prima di avviare la procedura di registrazione di un marchio, controlliamo tramite le nostre banche dati che non ci siano sovrapposizioni con testi o loghi esistenti. Se, come spesso accade, vengono rilevati elementi comuni, ti proponiamo qualche piccola variazione che consentirà al tuo marchio di essere univoco.

La pagina degli esempi di marchio contiene la definizione e degli esempi concreti di tutte le tipologie di marchio attualmente registrabili. È possibile consultarla per prendere ispirazione e decidere quale siano le rappresentazioni più consone per proteggere la propria attività.

Cosa può essere registrato come marchio?​

La risposta è contenuta nell’art. 7 del CPI (Codice di Proprietà Intellettuale):

“Possono costituire oggetto di registrazione come marchio d’impresa tutti i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nome di persone, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli delle altre imprese”.

La pagina esempi di marchio contiene molteplici esempi di rappresentazione valide da cui poter trarre ispirazione.

Qual è il legame tra Dominio Internet e Marchio?

In assenza di una specifica disciplina legislativa, dottrina e giurisprudenza concordano nell’equiparare il mondo virtuale a quello fisico, applicando la regola per cui il titolare dei diritti di uso esclusivo del segno tipico può inibire a terzi l’uso di quest’ultimo come nome di dominio. In particolare, la giurisprudenza ritiene che la registrazione di un domain name che riproduce o contiene il marchio altrui costituisce una contraffazione del marchio poiché permette di ricollegare l’attività a quella del titolare del marchio, sfruttando la notorietà del segno e traendone, quindi, un indebito vantaggio. Ne consegue che solo il titolare di un marchio registrato potrebbe legittimamente usarlo sul proprio sito o come nome di dominio.

La registrazione di un nome di dominio coincidente con un marchio, soprattutto se celebre, è stata a lungo resa possibile in virtù del principio secondo cui per l’acquisto di un dominio internet l’unico requisito necessario è quello della tempestività della registrazione, risultando di proprietà di chi per primo lo ha registrato. La giurisprudenza, però, è intervenuta sul punto e, proprio in base all’equiparazione tra marchio e dominio, ha stabilito che non è possibile registrare un dominio internet che sia uguale o molto simile ad un marchio già registrato (o comunque celebre).

Come registrare un Marchio

Nonostante le idee brillanti e le intuizioni che si nascondono dietro un marchio, la procedura di registrazione è un’operazione formale, insidiosa e piena di trappole. Lo Studio Cannizzaro ha ideato un servizio di assistenza che mira a sollevare il futuro titolare dall’onere di seguire in prima persona tutto l’iter burocratico. Una volta consegnati i documenti necessari per la registrazione del marchio, non dovrai preoccuparti di nulla. Ci occuperemo noi di compiere tutto il necessario, tra cui:

come registrare il marchio

1. Analisi della Concorrenza

Il primo passo consiste nella ricerca di anteriorità del marchio presso le nostre banche dati specializzate. La ricerca consente di verificare che non siano già stati depositati marchi simili. Nel caso di sovrapposizioni con testi o loghi esistenti suggeriamo tutte le modifiche necessarie per rendere il marchio proposto univoco e quindi difendibile in caso di opposizioni presentate da terzi.Attenzione, anche un marchio debole è legalmente registrabile.

Numerosi sono i titolari che, consigliati male, decidono di registrare un marchio di scarsa qualità. Se la contestazione della concorrenza viene approvata dal giudice, la perdita d’immagine, oltre che del denaro impiegato per grafica e merchandising, può portare al fallimento di un intero progetto. Per questo motivo noi dello Studio Cannizzaro accettiamo anche richieste parziali, con disegni o denominazioni solo abbozzate. Così facendo il titolare è in grado di apportare correzioni prima che una scelta avventata o inconsapevole produca un danno tangibile.

2. Compilazione della Domanda

Dopo aver definito la struttura rappresentativa del marchio, procederemo all’identificazione delle classi merceologiche da associargli. In questo modo si ha la certezza di proteggere solo le categorie di prodotti / servizi che interessano davvero, evitando inutili esborsi di denaro (per ciascuna classe aggiuntiva la procedura dell’UIBM richiede un’integrazione pari € 34).

A questo punto la pratica di registrazione è pronta per essere avviata. Mentre noi saremo impegnati a compilare moduli, depositare domande e pagare le imposte di bollo, il titolare potrà concentrarsi sulla propria attività senza distrazioni.

Chi ha necessità di registrare un marchio ha un’agenda sempre piena di impegni. Per questa ragione diamo l’opportunità ai nostri clienti di monitorare l’intera pratica interamente da remoto: verrai tempestivamente aggiornamento tramite Whatsapp, Skype, Email o via telefono sullo stato di avanzamento della registrazione, fino al suo completamento.

3. Invio della copia Autentica presso il Domicilio del Titolare

L’iter di registrazione è molto breve, a patto che non si commettano errori. Noi dello Studio Cannizzaro abbiamo all’attivo centinaia di registrazioni completate con successo, ed è per questo che assicuriamo la consegna entro 10 giorni lavorativi – a partire dall’avvio della pratica – della copia autentica del deposito presso il domicilio indicato.

Da questo punto in poi il marchio è tutelato dalla legge e il titolare può utilizzare il simbolo ® di fianco ai prodotti/servizi commercializzati. La tutela ha durata pari a 10 anni e può essere rinnovata di decennio in decennio senza perdita di protezione.

Costi di registrazione del Marchio

In basso riportiamo il compenso richiesto nel caso di registrazione di un Marchio Nazionale. Per un preventivo più dettagliato su un caso specifico o per accedere ad un’applicazione a livello Comunitario / Internazionale, è possibile mettersi in contatto con noi tramite il modulo delle richieste.

Onorario

Oneri di Legge inclusi
€320
250
  • Preparazione dei documenti
  • Controllo delle bozze
  • Ricerca di anteriorità
  • Eventuale correzione di testi e disegni
  • Deposito della domanda di registrazione
  •  
Migliore

Tasse ed Invio

Spese esenti
188
  • Diritti di Segreteria
  • Marche da Bollo
  • Tasse di Registrazione
  • n° 1 classe merceologica inclusa
  • +34€ per classi aggiuntive
  • Marca da Bollo per Fattura
  • Invio copia autentica del deposito
  •  
Vuoi registrare un marchio forte che sia utile a proteggere la tua attività a 438,00€, oneri di legge e tasse incluse?

Onorario Pratica

250 Oneri di Legge inclusi
  • Preparazione dei documenti
  • Controllo delle bozze
  • Ricerca di anteriorità
  • Eventuale correzione di testi e disegni
  • Deposito della domanda di registrazione

Tasse ed Invio

188
  • Diritti di Segreteria
  • Marche da Bollo
  • Tasse di Registrazione
  • n° 1 classe merceologica inclusa
  • +34€ per classi aggiuntive
  • Invio copia autentica del deposito
Vuoi registrare un marchio forte che sia utile a proteggere la tua attività a 438,00€, oneri di legge e tasse incluse?

Un servizio su misura

Come si muove la concorrenza del titolare? Esistono già rappresentazioni simili a quella proposta? Di che tipo? Quando sono state depositate? Queste sono alcune delle domande alle quali cerchiamo risposta prima di iniziare a lavorare su un marchio.

Le nostre analisi vengono realizzate in base alle necessità del richiedente, alla geografia indicata (nazionale, comunitaria o internazionale) e in base al bacino d’utenza del prodotto o servizio. Quanto è informato il consumatore medio? La denominazione potrebbe essere fraintesa con qualcos’altro? Il testo scelto è legato ad un sito web? Di chi?…

Già, tante domande. Ma solo rispondendo a queste, una per una, è possibile essere certi che il marchio scelto sia realmente utile a proteggere un’attività. Tutte le soluzioni troppo veloci, troppo economiche, o troppo superficiali portano a spendere del denaro, senza alcun ritorno dell’investimento. 

Link utili

Recensioni dei Clienti

5/5

Abbiamo aiutato centinaia di privati, liberi professionisti ed aziende a proteggere la propria attività. Qui abbiamo riportato alcune delle testimonianze di alcuni clienti che ci fanno amare il nostro lavoro.

le recensioni dei portali

Chi siamo

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Antonia Cannizzaro

L’Avvocato Antonia Cannizzaro vanta più di 10 anni di esperienza nel campo del Diritto Privato e d’Impresa, ed innumerevoli titoli accademici. Docente di Diritto universitario, collaboratrice di prestigiosi Studi Legali e consulente presso importanti realtà nazionali, ha creato lo Studio Legale Cannizzaro, realtà multidisciplinare che offre a privati e imprese assistenza e consulenza legale sui temi del Diritto d’Impresa e sulla tutela della Proprietà Intellettuale.

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Luca Di Crescenzo

Il Dott. Ing. Luca Di Crescenzo è responsabile IP & Certifications. Curriculum accademico di rilievo, si forma come Progettista HW/SW nel bacino industriale Piemontese ed Emiliano. Collaboratore e consulente presso importanti aziende a livello nazionale, oggi rappresenta una figura chiave all'interno dello Studio Legale Cannizzaro, occupandosi dell'analisi tecnica di Marchi e Brevetti e dei contenziosi relativi alla Proprietà Intellettuale.

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L’Avvocato Antonia Cannizzaro è titolare dell’omonimo Studio Legale, realtà multidisciplinare operante su tutto il territorio nazionale che offre a privati e imprese assistenza e consulenza legale sui temi del Diritto d’Impresa e sulla tutela della Proprietà Intellettuale.