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...noi pensiamo a proteggere il tuo lavoro

La nostra attività

Creazione e protezione del tuo marchio

Lo Studio Legale Cannizzaro assiste i propri clienti nella creazione di un efficace sistema di protezione del marchio e sulla protezione dei diritti di proprietà intellettuale. Puoi rivolgerti a noi per ottenere la registrazione del marchio italiano presso lo UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), in modo da acquisire il massimo grado di tutela del tuo prodotto o servizio, ed evitare che possano depositarsi privative in violazione dei tuoi diritti. 

Lo Studio inoltre aiuta il proprio cliente durante la fase di selezione del marchio o del modello ai fini dell’uso in ambito nazionale ed internazionale, e provvede alle ricerche, al deposito di domande, alla registrazione e al rinnovo di marchi e modelli. 

Gli Avvocati del team inoltre si occupano di tutela, contraffazione e concorrenza sleale: suggeriamo ai nostri clienti le strategie più opportune al fine di assicurare la migliore tutela del marchio registrato, anche in via d’urgenza, mediante le necessarie azioni ai sensi dell’art. 700 c.p.c., per ottenere un provvedimento urgente di inibizione dell’utilizzo illecito del marchio.

4

Professionisti

30+

Anni di Esperienza

300+

Clienti Soddisfatti

24/7

Supporto continuo

Come registrare un marchio italiano

In tre semplici passaggi

1. Controllo

Innanzitutto verrà eseguita una ricerca di anteriorità tramite il database UIBM. Nel caso di sovrapposizioni con testi o loghi esistenti ti suggeriremo tutte le modifiche necessarie per rendere il tuo marchio univoco e quindi difendibile.

2. Avvio pratica

Una volta acquisite tutte le informazioni, non dovrai preoccuparti più di nulla. Saremo noi a gestire la pratica presso gli uffici pubblici mentre tu potrai concentrarti sul tuo lavoro.

3. Conferma deposito

Entro 5 giorni lavorativi dall'avvio della pratica avrai a disposizione tutti i certificati che attestano il completamento del deposito. Da questo punto in poi il tuo marchio è tutelato dalla legge e potrai utilizzare il simbolo TM di fianco ai tuoi prodotti/servizi.

Quanto costa registrare un marchio?

Non è necessario che tu venga in Studio per sapere quali sono le nostre tariffe. Per un preventivo più dettagliato sul tuo caso puoi metterti in contatto con noi.

Compenso Pratica

Il prezzo più competitivo sul mercato
€220
150
  • CPA e IVA incluse
  • Ricerca di anteriorità
  • Deposito della domanda
  • Invio copia autentica del deposito

Tasse

Statali di registrazione
177
  • Tasse UIMB
  • Diritti di Segreteria
  • Marca da Bollo
  • +34€ per classi aggiuntive rispetto alla prima

Registra il tuo marchio oggi a soli 327€, tasse e IVA incluse. Inizia qui.

Domande Frequenti

Trova la tua risposta qui

Il marchio è il segno che permette di distinguere i prodotti o i servizi di un impresa da quelli delle altre imprese. Sorge spontanea la domanda – posso registrare un testo, un’immagine o una combinazione delle due? La risposta è contenuta nell’art. 7 del CPI (Codice di Proprietà Intellettuale):

“Possono costituire oggetto di registrazione come marchio d’impresa tutti i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nome di persone, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli delle altre imprese”.

La forma del prodotto o del suo confezionamento può costituire un valido marchio, a condizione che il segno in questione non sia costituito esclusivamente dalla forma imposta dalla natura stessa del prodotto (si tratta della forma naturale del prodotto e, quindi, di una forma priva di capacità distintiva), dalla forma del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico (proteggibile esclusivamente da un brevetto o da un modello di utilità) o dalla forma che dà un calore sostanziale al prodotto (art. 9 cpi).

L’art. 7 c.p.i. cita anche nell’elenco dei segni suscettibili di costituire un valido marchio i suoni. Infatti, può costituire un marchio valido un suono, a condizione che sia rappresentato graficamente, mediante un pentagramma dettagliato, illustrando le note musicali. L’art. 7 c.p.i. indica inoltre che le combinazioni o tonalità cromatiche possono costituire un valido marchio. Con questa definizione si esclude che possa costituire un valido marchio un colore puro perché si ritiene che l’uso dello stesso non possa essere esclusivamente riservato ad un solo titolare.

Sebbene non riportati esplicitamente nel c.p.i., fanno parte dei segni registrabili anche gli slogan pubblicitari, ovvero i messaggi che incitano all’acquisto di prodotti e di servizi di riferimento, a condizione che sia ben distinto dal quelli della concorrenza. A titolo di esempio, il marchio di arredamento di Mondo Convenienza “La nostra forza è il prezzo” è stato depositato come marchio d’impresa unitamente al brano musicale.

In generale no, sia perché non sono facilmente rappresentabili in un formato grafico ma anche perché non esiste ancora una classificazione internazionale degli odori tale da consentire una precisa ed inequivocabile indicazione.

La principale funzione del marchio è quella di permettere ai consumatori di identificare un bene (prodotto o servizio) di una determinata impresa, in modo da distinguerlo da prodotti simili o identici forniti da imprese concorrenti. Una volta che è stato soddisfatto da un determinato prodotto, il consumatore tende a ricompralo o riusarlo, ma per poter fare ciò deve poter distinguere facilmente tra prodotti o servizi identici o simili.

Il marchio svolge un ruolo centrale nelle strategie di marketing, contribuendo all’affermazione dell’immagine e della reputazione agli occhi dei consumatori. Inoltre, i marchi forniscono alle imprese un incentivo ad investire nel mantenimento e miglioramento della qualità dei prodotti, perché è vitale che i prodotti contrassegnati da un certo marchio mantengano un’immagine positiva.

Mentre la maggior parte delle imprese è consapevole dell’importanza di ricorrere ad un marchio per differenziare i propri prodotti dalla concorrenza, non tutte si rendono conto dell’importanza di proteggere i marchi attraverso la loro registrazione. Un marchio registrato attribuisce il diritto esclusivo di impedire l’utilizzazione, da parte di altre imprese, dello stesso marchio o di un marchio simile (e, dunque, idoneo a confondere i consumatori) nella commercializzazione di prodotti identici o simili a quelli della vostra impresa. Non registrando il marchio rischiate di compromettere gli investimenti fatti per promuovere la vendita di un prodotto. Questo perché un’impresa concorrente potrebbe adottare un marchio simile al vostro per prodotti identici o simili ed i consumatori, che erano soliti acquistare i vostri prodotti,potrebbero dirigersi verso i prodotti del vostro concorrente, confondendoli con i vostri. Cosa che, oltre a far diminuire i profitti della vostra impresa, ne danneggerebbe sia la reputazione che l’immagine, soprattutto se il prodotto del concorrente è di qualità inferiore al vostro.

Volendo riassumere, registrare un marchio è un’operazione vantaggiosa per i seguenti motivi:

  • permettono al consumatore di distinguere prodotti simili provenienti da imprese differenti;
    consentono alle imprese di differenziare i loro prodotti;
  • sono strumenti di marketing e la base su cui costruire l’immagine e la reputazione dell’impresa;
  • possono essere concessi in licenza e, quindi, costituire una fonte di reddito addizionale (royalty);
  • sono una componente fondamentale dei contratti di franchising;• stimolano le imprese ad investire nel mantenimento o nel miglioramento della qualità dei prodotti;
  • possono facilitare l’ottenimento di finanziamenti.

La Classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi ai fini della registrazione dei marchi (di seguito denominata “Classificazione di Nizza”) è stata istituita in virtù di un accordo raggiunto alla
Conferenza diplomatica di Nizza il 15 giugno 1957, riveduto a Stoccolma nel 1967 e a Ginevra nel 1977, e modificato nel 1979.

I paesi membri dell’Accordo di Nizza sono costituiti in forma di unione particolare nel quadro dell’Unione di Parigi per la protezione della proprietà industriale. Per la registrazione dei marchi essi
hanno adottato e applicano la Classificazione di Nizza. Ogni paese membro dell’Accordo di Nizza è tenuto, per le registrazioni dei marchi, ad applicare la Classificazione di Nizza, sia a titolo principale, sia a titolo ausiliario, e indicare nei documenti e nelle pubblicazioni ufficiali delle proprie registrazioni il numero delle classi della classificazione alle quali appartengono i prodotti ed i servizi per i quali i marchi sono registrati.

L’utilizzo della Classificazione di Nizza non è obbligatorio solo per la registrazione nazionale dei marchi nei paesi membri dell’Accordo di Nizza. Lo è anche per la registrazione internazionale dei
marchi effettuata dall’Ufficio internazionale dell’OMPI in virtù dell’Accordo di Madrid concernente la registrazione internazionale dei marchi e del Protocollo relativo all’Accordo di Madrid concernente la
registrazione internazionale dei marchi come pure per la registrazione dei marchi effettuata dall’Ufficio marchi del Benelux (BBM), l’ l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (marchi, disegni
e modelli) (EUIPO), l’Organizzazione africana della proprietà intellettuale (OAPI) e l’Organizzazione regionale africana della proprietà intellettuale (ARIPO).

Nonostante le idee brillanti e le intuizioni che si nascondono dietro un marchio, la sua registrazione è un’operazione burocratica e noiosa. Se vuoi evitare di compilare moduli per poi vederteli restituire indietro perché non presentati nel formato corretto, studiare le istruzioni di compilazione della domanda e fare file chilometriche in Camera di Commercio, insomma, se hai intenzione di registrare il tuo marchio ma non vuoi perderci più tempo del dovuto, allora ti trovi nel posto giusto! Lo Studio Cannizzaro offre un pacchetto di registrazione per i marchi italiani così composto:

  • Ricerca di anteriorità: per limitare il rischio di opposizioni da parte di terzi o di rigetto di un brevetto o di un marchio;
  • Verifica dei requisiti: verifichiamo la possibilità di registrare il marchio o di brevettare la tua invenzione;
  • Descrizione e rivendicazioni: ti aiutiamo nella preparazione dei documenti, dei disegni, della scelta delle classi, per garantirti la massima copertura di tutela e i minimi rischi;
  • Deposito marchio italiano: pensiamo a tutto noi, dalla compilazione dei documenti al loro deposito. Monitoriamo lo stato di avanzamento della pratica segnalandoti eventuali errori o correzioni da apportare.

Il nostro compenso è di soli 150€. Vanno aggiunte anche le tasse di registrazione che, per un prodotto/servizio appartenente ad una sola classe, corrispondono a 177€; se si sceglie di proteggere il proprio marchio per più classi di prodotto, vi sono da aggiungere 34€ di tasse per ciascuna classe aggiuntiva rispetto alla principale.

La scelta del tipo di marchio può dipendere da numerosi fattori. Il primo aspetto di buon senso da considerare riguarda la disponibilità di un logo. Lo sviluppo grafico può incorrere in numerose revisioni che mal si conciliano con la necessità di proteggere velocemente la propria creazione. In questi casi è il tempo a dettare le regole e ad imporre la scelta di un marchio testuale.

Nella maggior parte dei casi l’aggiunta di uno o più elementi figurativi al testo certamente rende il marchio più distintivo, più specifico, e quindi facilmente difendibile. Inoltre, il suo stesso processo di approvazione può procedere più speditamente, dato che diventa difficile confonderlo con altri marchi esistenti.

L’applicazione di elementi grafici deve comunque essere saggiamente valutata caso per caso: un testo originale abbinato ad un’immagine debole rende debole tutto l’insieme. A volte si opta per un marchio puramente testuale perché la combinazione di parole è così originale che l’aggiunta di un’immagine non può far altro che renderlo più banale.

Dato che ad oggi esistono decine di migliaia di marchi registrati, noi dello Studio Legale Cannizzaro crediamo che l’unico modo per rispondere chiaramente alla domanda “testuale o figurativo?” sia quello di ricorrere ad una accurata ricerca di anteriorità. Per questa ragione, prima di avviare la procedura di registrazione del tuo marchio, controlliamo tramite le nostre banche dati che non ci siano sovrapposizioni con testi o loghi esistenti. Se, come spesso accade, vengono rilevati elementi comuni, ti proponiamo qualche piccola variazione che consentirà al tuo marchio di essere univoco.

Sappiamo che chi registra un marchio ha un’agenda sempre piena di impegni. Per questa ragione diamo l’opportunità ai nostri clienti di seguire l’intera pratica, ove richiesto, interamente da remoto: concorderemo delle date per fissare dei colloqui via Skype o tramite video-chiamate così sarai tempestivamente e periodicamente aggiornato sull’evoluzione della richiesta, da casa tua o dal tuo luogo di lavoro. Tu non devi preoccuparti di nulla, penseremo noi a tutto il necessario.

Essendo uno Studio Legale, possiamo tutelarti anche in caso di contraffazione e concorrenza sleale:  elaboreremo per te le strategie più opportune al fine di assicurare la migliore tutela del marchio registrato, anche in via d’urgenza, mediante le necessarie azioni ai sensi dell’art. 700 c.p.c., al fine di ottenere un provvedimento urgente di inibizione dell’utilizzo illecito del marchio.

Come attestato dall’UIBM, la registrazione può avvenire in qualsiasi Camera di Commercio; per questo motivo anche chi risiede al di fuori della regione Emilia Romagna può utilizzare il nostro servizio senza alcun costo aggiuntivo.

Questionario

Compila il questionario per metterti in contatto con noi. Rispondiamo entro 4h. Se hai domande, puoi raggiungerci al numero +39 329 1379462

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